Al via la gara per la costruzione del Centro Ricerca Ri.MED

28 January 2017

Palermo ospiterà il più grande centro Biotech in Europa. Sabato è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il bando di gara da 113 milioni di euro per l’affidamento dei lavori di costruzione del Centro per le biotecnologie e la ricerca biomedica (Cbrb) della Fondazione Ri.MED a Carini. Il nuovo centro, che contribuirà a far diventare la Sicilia un hub internazionale per l’innovazione e le scienze della vita, si svilupperà su una superficie di 25 mila metri quadrati e ospiterà 600 dipendenti. Di questi oltre 500 sono ricercatori, che in molti casi rientrano dall’estero, in particolare dagli Stati Uniti.

Il nuovo Centro avrà un ruolo strategico sia dal punto di vista economico che della salute pubblica, con un impatto positivo per lo sviluppo economico e sociale non solo della Sicilia ma dell’intero Paese: non a caso la Fondazione Ri.MED è stata istituita con decreto governativo, replicando il modello gestionale pubblico-privato di Ismett Irccs , l’Istituto mediterraneo per i trapianti e le terapie ad alta specializzazione, realizzato in partnership con il Centro medico dell’Università di Pittsburgh, leader nel settore dei trapianti; e ha come partner fondatori la Presidenza del Consiglio dei ministri, l’UPMC, che è il più importante ospedale di Pittsburgh, l’Università di Pittsburgh, il CNR e la Regione Sicilia.

I tempi? La scadenza per partecipare al bando di gara è il 31 marzo 2017. Entro l’anno è prevista la posa della prima pietra; ed entro il 2020, se tutto va bene, è prevista la consegna della struttura. Per spazzare via il rischio di mancato rispetto delle regole, in vista della pubblicazione del bando di gara, Ri.MED ha siglato un Protocollo di legalità con la Prefettura di Palermo, volto ad assicurare la massima trasparenza e contrastare possibili infiltrazioni della criminalità organizzata. Nella stessa direzione anche l’accordo di vigilanza collaborativa con l’Autorità Nazionale Anticorruzione – Anac, per garantire la correttezza e la trasparenza delle procedure di affidamento relative ai lavori di costruzione del Cbrb.

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